Follicolite della barba: cos’è e come trattarla naturalmente

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La follicolite della barba è una condizione molto comune, ma forse il nome altamente tecnico-scientifico così, d’impatto, potrà non dovrà dirti granché.

La scelta migliore, e voglio premetterlo, è quella di consultare un medico specializzato in dermatologia: questa scelta ti farà risparmiare tempo e soldi in cerca di soluzioni e lozioni magiche qui su internet.

Dunque se qualcuno ti consiglia, specialmente qui su internet una terapia medica o sedicente tale, per curare o trattare la follicolite della barba, non ti fidare, perché vuole lucrare o promuovere prodotti dallo scarso se non dannoso esito finale. Consulta sempre degli specialisti.

Che cos’è la follicolite?

E’ una sicosi della barba, comune anche con il nome tecnico di “follicolite barbae”, ed è un infiammazione locale a livello del follicolo pilifero, che si presenta come dovuta ad un’infezione stessa nell’ostio follicolare.

Come ce ne accorgiamo di avere la follicolite? Ci sono moltissimi foruncoli rossi, in altri casi invece sono presenti delle pustole contenente abbastanza liquido sieroso o pus.

Solitamente a questi sintomi e manifestazioni, che sono perlopiù evidenziabili visivamente, ne troviamo altre che sono prurito, irritazione e dolore, che sono grossomodo percettibili.

Diverse tipologie di follicolite

Solitamente vanno distinte due tipologie di follicolite, molto frequenti, quelle di natura infettiva e quelle di natura non infettiva. Le prime sono riconducibili a virus, funghi e batteri, le seconde invece sono più ricollegabili ad utilizzi erronei e sbagliati della rasatura e degli strumenti per radersi.

Quando invece è coinvolta la rasatura direttamente con la follicolite della barba?

Nei seguenti casi di:

  • Sicosi: La sicosi della barba è un’infezione che viene considerata come follicolite da barba causata dalla presenza nell’ostio follicolare dello Stalyphococcus Aureus, in generale colpisce gli uomini nell’area delle guance, sul mento ed anche nelle zone angolari e delimitanti le labbra. Se ci andrai giù pesantemente con il rasoio o la lametta tenderà ad esacerbarsi in maniera critica.
  • Tinea Barbae: Data la presenza di funghi, che vanno a colpire principalmente il viso e la zona del collo, più che chiamarla come una follicolite della barba vera e propria si tratta di un principio che interessa delle lesioni del viso superficiali. L’infezioni, in molti casi può essere anche più severa e poderosa.
  • Pseudofollicolite: Il nome è esegetico, trattandosi di pseudo follicolite, non siamo di fronte ad un caso di follicolite vera e propria ma interpretabile come tale. Più che trattarsi di una follicolite è un principio di peli incarniti, che molto spesso viene confusa con l’infiammazione dei follicoli piliferi.

Un primo rimedio per la follicolite 

Quello che puoi fare, all’inizio per impedire che si presenti una follicolite è quello di lavare l’area della barba sia prima che dopo la rasatura (il sapone normale in questo caso è la scelta migliore). E’ di vitale importanza, se si riutilizza una lametta sarà ottimale andare a pulire la lama del rasoio con alcool pre e post-rasatura.

Inoltre, cerca, nel momento che si presenta una follicolite o irritazione da lametta da barba, di andare ad evitare lozioni e creme irritanti e non utilizzare la stessa lama di rasoio per troppo tempo, perché dopo un pò tenderà a diventare rigida ed irritante per la cute. Infine, evita di conservare le lamette in un luogo umido, ed è importante andare ad asciugare sempre la lametta dopo l’utilizzo se si vuole riutilizzarla.

Quando si parla di lamette da barba non posso non consigliare un articolo-guida, che trovi seguendo questo link, sulle migliori lamette da barba in base alla tipologia di pelle, le quali irriteranno notevolmente di meno la tua cute durante la rasatura.

La mia esperienza e dei consigli fai-da-te

Ho affrontato questo problema di recente e posso dirti la mia su come io ho iniziato personalmente trattato e guarito la mia pelle. Gli antibiotici hanno reso l’infezione resistente nel tempo, e non hanno di certo facilitato il processo di spontanea recessione e guarigione dalla follicolite.

Conosco la sensazione che provi, il prurito intenso e continuativo, l’imbarazzo di perdere dei peli della tua barba, e l’aspetto che tramuta ogni cosa negativa in senso assoluto.

Il primo passo è smettere di preoccuparsi,o farà inevitabilmente peggiorare la tua condizione clinica, per prima cosa cerca di mantenere la calma.  Il miele crudo, come soluzione naturale ha degli effetti benefici nel detergere gentilmente la zona arrossata e dove è presente la follicolite, mentre l’olio di cocco servirà per idratante ed ammorbidire la zona pruriginosa.

Nei rimedi fai-da-te che puoi utilizzare per tamponare la situazione, anche il ruolo dell’aceto è molto efficace nel contrastare il riproporsi e l’avanzare della follicolite.

Fai la doccia come al solito, quindi usa il tuo detergente o shampoo preferito per lavarlo via. Ripeti la routine al mattino, al pomeriggio e alla sera e dovresti vedere immediatamente i risultati.  Sarà sorprendente notare come nel caso della follicolite, i benefici a livello cutaneo saranno presto evidenti e tangibili con mano.